“𝑺𝒐𝒖𝒏𝒅 𝒐𝒇 𝒇𝒓𝒆𝒆𝒅𝒐𝒎” non è solo un bel film, non è solo un sorprendente campione di incassi negli USA, ma potrebbe trasformarsi in un vero e proprio detonatore contro l’orrendo crimine della pedofilia !
Prima di vedere in anteprima questo bel film, nella mia città, ammetto che ignoravo quanto fosse numericamente importante il fenomeno della pedofilia nel mondo.
Solo in Italia spariscono oltre 17.000 under 18 ogni anno !
Si avete capito bene 17.000 ‼️
Molti vengono poi ritrovati , feriti o ”segnati” ma una fetta consistente scompare per sempre. Poveri angeli travolti da un mondo adulto così degenerato e depravato da far inorridire chiunque.
Sono molte le domande che il film lascia implicitamente in sospeso: perché crimini così orrendi e con dimensioni così importanti non hanno un’adeguata attenzione da parte dei media, della politica, delle istituzioni nazionali ed internazionali ?
Perché sprechiamo così tante risorse economiche, fisiche e mentali per occuparci di problemi minori o irreali e nessuno ci parla di un fenomeno di schiavitù minorile che sovrasta gli orrori coloniali?
Interrogativi legittimi che, uniti al durissimo boicottaggio riservato al film negli USA, alimenta il sospetto che gli orrori qui raccontati coinvolgano livelli gerarchici troppo alti per essere scoperchiati.
È compito delle persone per bene, che sono molto di più di quanto vogliano farci credere, parlare ed incominciare a promuovere seriamente il tema, costringendo le istituzioni ad occuparsene con il dovuto impegno.
Senza sconti per nessuno‼️ perché , come dice il protagonista del film Tim Ballard “𝚒 𝚏𝚒𝚐𝚕𝚒 𝚍𝚒 𝙳𝚒𝚘 𝚗𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚒𝚗 𝚟𝚎𝚗𝚍𝚒𝚝𝚊””
Giorgio Bruzzone
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