
Le ragioni della follia
Da sempre ci raccontano che guerre, attentati e colpi di Stato avvengono per motivi ideologici, religiosi, o per "esportare la democrazia".
C’è insomma sempre un pericoloso tiranno o un regime da abbattere.
Lo stesso accade oggi con la demonizzazione della Russia di Putin. È lui oggi il nemico di turno, mentre si finge di non vedere i tanti crimini commessi da Zelensky.
Un tiranno cocainomane che ha portato al baratro il suo popolo e commette ripetutamente attentati che mettono a rischio la sicurezza globale
Ricordiamo che l’impennata dei costi energetici, che sta distruggendo le nostre economie, è dovuta proprio alla rottura dei rapporti con la Russia e la distruzione del Nord Stream da parte degli uomini di Zelensky
Se guardassimo la realtà utilizzando il pensiero libero, lasciandoci guidare dal buon senso, scopriremmo un’altra verità: da tempo accade infatti che chi prova a staccarsi dal controllo dei poteri finanziari ed energetici, diventa un bersaglio.
Ci sono quattro nomi chiave , nella storia recente, che hanno provato a cambiare le regole del gioco :
Enrico Mattei: cercò l'indipendenza energetica dell'Italia sfidando il monopolio delle "Sette Sorelle" e offrendo ai Paesi produttori accordi più giusti. Il suo aereo precipitò a Bascapè nel 1962.
John F. Kennedy: provò a restituire al Tesoro statunitense il potere di emettere moneta legata all'argento, scavalcando la Federal Reserve. Poche settimane dopo arrivò il dramma di Dallas.
Aldo Moro: cercava un’Italia pienamente sovrana e autonoma nello scacchiere della Guerra Fredda. Ma fu soprattutto la sua svolta politica — il Compromesso Storico per integrare il PCI al governo e staccarsi dalle ingerenze esterne — a terrorizzare Washington. Fu Henry Kissinger in persona ad avvertirlo durante un viaggio negli USA: "Lei deve smetterla, o la pagherà cara".
Ricordiamo bene come andò a finire
Muammar Gheddafi: non fu ucciso per motivi umanitari, ma per impedire a Gheddafi di usare 143 tonnellate d’oro e d’argento per creare il dinaro d'oro. Una moneta sovrana panafricana pensata per affrancare l'Africa dal franco CFA garantito dal tesoro francese.
Le ragioni per cui la Ue, corrotta e folle, è disposta a tutto, anche ad entrare direttamente in guerra, pur di prolungare la guerra in Ucraina, ancora non ci è stato rivelato. Laboratori segreti, traffico di organi e pedofilia? La recente vicenda Epstein ha alzato il livello dell’orrore. Tutto è ormai possibile !
Una cosa è certa dietro alla difesa ad oltranza da parte della UE non c’è nessuna ragione umanitaria o desiderio di giustizia.
La storia ci mostra che chiunque abbia provato a rendere davvero libero un Paese dalla finanza globale finisce per pagarne il prezzo più alto.
Questa volta chi tira le fila del mondo ha trovato sulla sua strada un osso duro come Putin.
Come andrà a finire non lo sappiamo ma la posta in gioco è molto alta ed i rischi per tutti noi altissimi.
Giorgio Bruzzone




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