14 agosto: ricordi
Aggiornamento: 15 ago
Quanti ricordi si portano dietro gli anni in questo giorno prefestivo .
Il 14 agosto è Palo. Uno dei “luoghi del cuore” celebrati nella mia raccolta di poesie “𝓥𝓸𝓻𝓻𝓮𝓲 𝓻𝓪𝓬𝓬𝓸𝓷𝓽𝓪𝓻𝓽𝓲”
Il 14 agosto è da sempre un caldo e laborioso giorno prefestivo.
Domani saremo in tanti a festeggiare ed abbuffarci, sotto quel chiosco di legno, fermo lì a ricordare chi lo costruì con perizia, fatica , sudore e tanta lungimiranza.
Il 14 agosto è l’estate che fugge, mentre un velo di malinconia incomincia a farsi strada tra albe , tramonti e notti stellate.
Tra i tanti ricordi ne scelgo due: uno brutto e uno bello.
Era il 2018 quando , al lavoro , mi giunse la notizia del crollo di quel ponte maledetto che ferì la mia città.
I primi momenti furono di vero panico.
Lì sopra , infatti, poteva esserci chiunque di noi
Seguirono ore , giorni, mesi di smarrimento , frustrazione, dolore e rabbia. Prigionieri in casa in una città spezzata in due.
Oggi resta , da un lato, il senso di gratitudine verso chi , con testarda dedizione, ha saputo ricostruire in tempi eccezionalmente rapidi. Dall’altro quello di rabbia, per una giustizia che non ha neppure sfiorato i veri colpevoli di un disastro annunciato.
E poi, dulcis in fundo, il ricordo bello: era il 2021 quando un affollato evento, nel centro di Sassello, concluse una serie di incontri promozionali del mio romanzo “𝓟𝓻𝓲𝓶𝓪 𝓬𝓱𝓮 𝓲𝓵 𝓭𝓸𝓹𝓸 𝓼𝓲𝓪 𝓽𝓪𝓻𝓭𝓲” .
Fu una presentazione diversa: calda, allegra , emozionante. Alcuni amici ( Massimo, Gino e Luca) contribuirono , con la loro professionalità fatta di musica e parole , alla riuscita dell’evento
Insomma il 14 agosto non può essere un giorno come tutti gli altri.
Questa volta ci sarà la nostra piccola Matilde, che con vitalità e simpatia ci aiuterà a mettere nel giusto luogo i ricordi per lasciar spazio alla sfuggente felicità dei momenti.
Giorgio Bruzzone




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