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BONINO Pietas e rispetto nella divergenza più radicale

11 set
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 12 set

Una anno fa veniva assassinato barbaramente Charlie Kirk. Oggi muore Emma Bonino.

Due eventi contrapposti, due personaggi divisivi,  con visioni contrapposte sulla vita, dal suo concepimento fino alla morte.

Da una parte un ragazzo sorretto da una forte fede.

Dall’altro una donna profondamente atea


Charlie aveva scelto di promuovere le sue idee secondo una logica socratica: parlare ascoltare rispondere.

Profondamente convinto che le idee si affrontano con altre  idee. Che il dissenso sia legittimo e non un nemico da eliminare

Che la fede sia qualcosa da vivere senza vergogna e senza paura

Una lezione di civiltà che in troppi non hanno ancora compreso e per la quale ha perso la vita.


Emma ha promosso le sue convinzioni liberiste radicali,  cercando di imporle attraverso le istituzioni dello Stato prima e dell’Europa poi. Ha promosso decine di referendum, tutti regolarmente bocciati, scaricandone i costi sullo Stato ed i cittadini. Per raggiungere il proprio scopo non ha esitato ad accettare finanziamenti da squallidi personaggi come Soros.

Leggo non senza fastidio elogi funebri che mettono in risalto qualità che certamente non le sono mai appartenute , tranne uno: la coerenza . Faccio però fatica a riconoscere in questa caratteristica una vera dote. D’altronde anche un serial killer è coerente nel suo agire.     

Come Cristiani non possiamo condannare la persona ( il giudizio spetta a Dio) ma abbiamo il dovere di dire, senza ipocrisia , che le sue idee erano lontanissime dalle nostre.

Proviamo a ricordarle partendo dai temi economi sociali:

  • Sostenne la piena libertà di contratto individuale e l’abolizione dei contratti collettivi.

  • chiese l’ abolizione dell'art.18. Il suo referendum fallì con il 66% di NO. Poi ci pensarono Monti-Fornero e Renzi ad abolirlo con il Jobs Act.

  • Chiedeva  contratti  a termine e part-time liberi promuovendo la precarietà come flessibilità.

  • Diceva basta all’Inail obbligatoria aprendo alle assicurazioni private per gli infortuni sul lavoro

  • Chiese di abolire il servizio sanitario nazionale obbligatorio.  Il suo quesito referendario fu bocciato come inammissibile.

  • sostenne costantemente l’innalzamento dell’età minima per accedere alla pensione

E poi i temi etici:

  • Promosse l’aborto al punto di farsene promotrice e applicando  direttamente i suoi barbari metodi migliaia di volte

  • Promosse l’eutanasia

  • Caldeggio la liberalizzazione delle droghe


In ultimo promosse, ricevendo lauti finanziamenti da Soros & C. ,  la religione europeista, globalista e le politiche guerrafondaie.


Per tutto questo mi ritrovo ,  come accade spesso,  nelle conclusioni formulate da  Marcello Veneziani : “𝙀𝙢𝙢𝙖 𝘽𝙤𝙣𝙞𝙣𝙤 𝙝𝙖 𝙧𝙖𝙥𝙥𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙚𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙚 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙢𝙤𝙧𝙖𝙡𝙚, 𝙘𝙞𝙫𝙞𝙡𝙚 𝙚 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙙𝙞 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙤𝙣𝙤 𝙞𝙡 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙫𝙞𝙩𝙖, 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙖𝙢𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙞𝙩𝙖, 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙫𝙞𝙡𝙩𝙖̀ 𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙩𝙧𝙖𝙙𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚. 𝙋𝙞𝙚𝙩𝙖𝙨 𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙧𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙥𝙞𝙪̀ 𝙧𝙖𝙙𝙞𝙘𝙖𝙡𝙚”

Giorgio Bruzzone

 
 
 

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