
GIUSTIZIA ?
Non ho una risposta definitiva sulla condanna al gioiellerie Mario Roggero ma come sempre proverei a fare alcune riflessioni. Proviamo allora a fare il ragionamento contrario: se a sparare fosse stato il rapinatore e Mario la vittima , chi avrebbe risarcito Mario? E che condanna avrebbe avuto il rapinatore ?
Mi chiedo anche come reagirei io di fronte all’ennesima rapina in cui i rapinatori hanno maltrattato me e i miei famigliari . Hanno
Minacciato con un coltello alla gola mia moglie e mia figlia.
Io da cristiano ammetto di non saperlo e per questo invidio chi pur non di hiarandosi cristiano è certo che avrebbe steso un tappeto rosso ai poveri rapinatori .
“In fondo la colpa è nostra che non siamo capaci di inserirli “ sento spesso ripetere.
E poi mi chiedo: ma lo Stato così solerte nel condannare , dov’era quanto la famiglia Roggero subiva l’ennesima rapina ?
Eppure le tasse di Roggero dovrebbero servire anche per garantire la sua sicurezza . O no?
Devo ammettere che da genovese , avendo vissuto in prima persona la tragedia del Morandi e subito le tragiche conseguenze di una città ferita e resa immobile, trovo assurdi i soli 12 anni di carcere a Castellucci ( per non parlare dell’impunita dei Benetton) di fronte ad una strage di tali proporzioni .
14 anni a Roggero e 12 a Castellucci vi sembra normale ?
E poi mi chiedo: se nel nostro ordinamento, lo scopo principale della pena è rieducativo e di reinserimento sociale (per art 27 della Costituzione, la pena deve tendere al recupero del condannato attraverso trattamenti specifici e proporzionati, senza mai assumere caratteri disumani che violino la dignità della persona) mi resta difficile trovare una logica in una condanna che costringerà al carcere fino ad 86 anni il gioielliere di Cuneo .
Insomma io non ho un’opinione definitiva e per questo invidio chi invece ha sempre certezze su ogni argomento. A chi è estremamente rigoroso nel chiedere condanne e punizioni quando il culo è quello degli altri.
Ma questa “ sante persone” come avrebbero reagito ?
Non vorrei scoprire che si tratta degli stessi che hanno spedito al Parlamento Europeo Ilaria Salis , una delinquente che ha contribuito a massacrare una persona perché aveva idee diverse dalla sue.
Insomma personalmente non credo che la soluzione sia quella di sparare ai rapinatori, ma quelli di lavorare sulla prevenzione e sulla protezione. Ma alcuni dati emergono in modo inequivocabile:
in primis uno Stato inefficiente, inerme ed ingiusto e dall’altro i soliti soloni garantisti o giustizialisti a corrente alternata.
Giorgio Bruzzone




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