
Tiranni e popolo. Non cambia mai nulla
"I promessi sposi", capitolo 28: "... 𝓃𝑜𝒾 𝓊𝑜𝓂𝒾𝓃𝒾 𝓈𝒾𝒶𝓂𝑜 𝒾𝓃 𝑔𝑒𝓃𝑒𝓇𝒶𝓁𝑒 𝒻𝒶𝓉𝓉𝒾 𝒸𝑜𝓈𝒾̀: 𝒸𝒾 𝓇𝒾𝓋𝑜𝓁𝑔𝒾𝒶𝓂𝑜 𝓈𝒹𝑒𝑔𝓃𝒶𝓉𝒾 𝑒 𝒻𝓊𝓇𝒾𝑜𝓈𝒾 𝒸𝑜𝓃𝓉𝓇𝑜 𝒾 𝓂𝒶𝓁𝒾 𝓂𝑒𝓏𝓏𝒶𝓃𝒾 [𝒹𝒾 𝓂𝑒𝒹𝒾𝒶 𝑔𝓇𝒶𝓋𝒾𝓉𝒶̀], 𝑒 𝒸𝒾 𝒸𝓊𝓇𝓋𝒾𝒶𝓂𝑜 𝒾𝓃 𝓈𝒾𝓁𝑒𝓃𝓏𝒾𝑜 𝒸𝑜𝓃𝓉𝓇𝑜 𝑔𝓁𝒾 𝑒𝓈𝓉𝓇𝑒𝓂𝒾; 𝓈𝑜𝓅𝓅𝑜𝓇𝓉𝒾𝒶𝓂𝑜, 𝓃𝑜𝓃 𝓇𝒶𝓈𝓈𝑒𝑔𝓃𝒶𝓉𝒾 𝓂𝒶 𝓈𝓉𝓊𝓅𝒾𝒹𝒾, 𝒾𝓁 𝒸𝑜𝓁𝓂𝑜 𝒹𝒾 𝒸𝒾𝑜̀ 𝒸𝒽𝑒 𝒹𝒶 𝓅𝓇𝒾𝓃𝒸𝒾𝓅𝒾𝑜 𝒶𝓋𝑒𝓋𝒶𝓂𝑜 𝒸𝒽𝒾𝒶𝓂𝒶𝓉𝑜 𝒾𝓃𝓈𝑜𝓅𝓅𝑜𝓇𝓉𝒶𝒷𝒾𝓁𝑒". Alessandro Manzoni
“Se i mali divengono estremi, infiacchiscono, avviliscono, istupidiscono; tolgono all'essere umano ogni forma di vitalità, privandolo del desiderio di preservare la propria dignità, e persino la propria vita.
I tiranni più feroci sanno bene che, per difendersi dalle ribellioni, occorre accentuare al massimo grado i soprusi e l'oppressione”.
Commenta lo psichiatra @BinoAGNanni
A pensarci bene è esattamente ciò che sta accadendo in questi tempi : discutiamo, lancia in resta e spesso in modo irrispettoso , di questioni minori, come accaduto in questi giorni ad esempio per la questione Mario Roggero . Contestualmente facciamo finta di non vedere i continui soprusi, lo sperpero di risorse per arricchire le multinazionali e la finanza , alimentando guerre e finanziando l’industria degli armamenti.
Abbiamo lasciato che scivolasse nel dimenticatoio persino l’orribile e disgustosa questione Epstein. Eppure le tante vittime potrebbero essere i nostri figli.
Ci voltiamo dall’altra parte di fronte al massacro Israeliano del popolo palestinese.
Eppure le cose sono molto più semplici di quello che sembrano , ma le sentiamo distanti.
Non ci riguardano …
Sembriamo persino indifferenti ai gravi rischi di una deriva nucleare delle guerre in corso.
Eppure non siamo mai stati così vicini ad una ecatombe senza ritorno.
In fondo è quello che serve a chi dirige le cose del mondo.
Quando i tiranni vogliono rafforzare la propria posizione dividono il popolo e creano continue emergenze, un’epidemia o una guerra. Così attivano la più irrazionale delle nostre emozioni ( la paura) e ci rendono fiacchi , inermi e persino stupidì. Tanto stupidi da non accorgerci che i grandi della terra si riuniscono e cercano unità solo nel nome di un nemico comune. Nessuno parla più di diplomazia e pace ma solo di armamenti e guerre.
Dicono di agire in nostro nome, ma del popolo in realtà non gliene frega nulla.
Aveva ragione Manzoni ! tra tiranni e popolo purtroppo non è cambiato nulla.
Giorgio Bruzzone




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